Polonia: il Paradiso Fiscale dietro l’angolo

29 Gennaio 2021

Oggi parliamo della Polonia, una giurisdizione particolarmente interessante, il classico paradiso fiscale dietro l’angolo, quello che proprio non ti aspetti.

É una giurisdizione molto sottovalutata per motivi tendenzialmente culturali e storici, ma in realtà sotto un profilo fiscale, sia per quanto riguarda le imposte dirette sia per quanto riguarda le imposte indirette, è particolarmente interessante.

La Polonia è una delle giurisdizioni che dal mio modestissimo punto di vista oggi dovresti prendere in considerazione se sei un imprenditore, soprattutto se sei un imprenditore digitale, per una serie di motivi che ti andrò a enucleare tra un secondo.

Appartiene all’Unione Europea

La Polonia appartiene all’Unione europea. Questo vuol dire che sotto un profilo Iva la Polonia ti dà una gestione del tuo business online sicuramente più agevolata rispetto ad una Uk Limited company, che, come sappiamo, con la Brexit sta creando problemi di non poco conto.

Tassazione sull’Income al 9%

Vantaggio numero 2, la corporate income tax, cioè le tasse che pagano le società sono particolarmente basse e a ben vedere hanno una delle aliquote più bassa dell’intera Unione Europea, La Polonia offre infatti una tassazione sull’income societario del 9%.

Questa è una agevolazione che vale per le piccole e medie imprese, e quindi fino a un fatturato di 1,3 milioni di euro. Fino a tale soglia è quindi possibile applicare una tassazione del 9%.

Da tener conto che non è una tassazione come quella romena sul fatturato, ma sull’utile, quindi sui ricavi meno i costi vado ad applicare l’aliquota del 9%, superato quel livello di fatturato invece si rientra nell’aliquota flat, tipica polacca che è quella del 19%.

Ma tutto sommato niente male neanche la flat polacca direi.

Conto Corrente fisico

Il punto numero 3 è legato invece alla costituzione della società, che può essere di per sé molto veloce e molto snella.

Questo chiaramente dipende sempre dal consulente che ti gestisce il processo di incorporazione perché poi, purtroppo, tra la teoria e la pratica come sai bene ci passa un oceano.

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Però se non ti affidi all’ultimo dei Mohicani … tendenzialmente nell’arco di due giorni sei passato dal notaio e nell’arco di due settimane sei riuscito ad avere la società incorporata anche addirittura con il conto corrente.

Questo è forse il vantaggio più grande ad oggi (inizio 2021) di una società in Polonia e cioè che, a determinate condizioni piuttosto semplici da verificare, ti dà la possibilità di ottenere un conto corrente, un conto corrente non online, ma un conto corrente fisico, in una banca locale.

Questo è chiaramente uno dei desiderata più importanti per la maggior parte degli imprenditori.

I conti correnti online, tutti sappiamo quanto possano essere “traballanti” e come possano chiudercelo da un momento all’altro senza preavviso, senza giustificazioni di sorta … così è.

Con un conto corrente in banca, questa cosa tendenzialmente non succede e anche se dovesse accadere, ho sempre la possibilità di andare a parlare con l’operatore, cosa che gli assistenti virtuali oggi su conti online (es. Transferwise, Revolut e compagnia bella), tendenzialmente non mi danno.

Rimborso Iva a 60 gg

Il vantaggio numero 4 riguarda invece il rimborso dell’Iva, della Value added tax, la famigerata imposta sul valore aggiunto.

Quand’è che è possibile richiedere l’IVA a rimborso?

Uno dei modi uno dei motivi per cui si richiede l’Iva a rimborso, è quando, tendenzialmente alla fine del periodo d’imposta (che coincide con l’anno civilistico), se sono uscito a credito (ho fatto più acquisti che vendite ad esempio) posso richiedere a rimborso quell’IVA a credito.

Quindi se l’Iva sugli acquisti supera l’Iva sulle vendite, otterrò un credito, questo credito posso chiederlo a rimborso, è una pratica che si fa ovunque nel mondo, solo che, alcuni Paesi, non facciamo nomi, possono impiegare anche anni per restituire un credito Iva.

Invece in Polonia la procedura è piuttosto automatizzata piuttosto veloce ed entro 60 giorni l’ufficio delle Entrate è obbligato per legge a restituirtela.

Consigliamo di fare questa operazione ogni sei mesi.

Iscrizione al Vies semplificata

Altra caratteristica importante sotto il profilo Iva: è molto più semplice rispetto ad altri paesi (penso per esempio alla Repubblica Ceca) ottenere l’iscrizione al Vies, ovvero l’iscrizione all’Iva comunitaria cosa che, se hai intenzione di operare sul mercato europeo con la tua società e quindi fare acquisti e vendite intra comunitarie, è obbligatorio per legge.

Zona Economica Speciale

Un altro fattore determinante nel rendere la Polonia così interessante, è la presenza di zone economiche speciali. Le zone economiche speciali sono delle free zone destinate alle attività produttive, dove il legislatore fiscale prevede la possibilità di ottenere un credito d’imposta pari al 50% dell’investimento fatto in attività produttive.

Evidentemente le free zone esistono nell’ottica di attirare investitori stranieri anche in virtù del basso costo della manodopera e aumentare così il tasso occupazionale del Paese.

Il che, nel caso della Polonia, ha avuto un ottimo risultato se pensiamo che grossi gruppi come la Mercedes, Toyota, Fiat, Brembo ed LG hanno alcuni parte dei loro stabilimenti produttivi in Polonia.

Accesso a Fondi europei

Un altro elemento determinante è quello dei fondi europei disponibili i quali sono tendenzialmente destinati all’innovazione tecnologica. Quindi se hai intenzione di lanciare una startup ad alto contenuto di innovazione tecnologica la Polonia potrebbe premiarti.

Anche qui facciamo attenzione perché molto spesso la faciloneria di alcuni consulenti porta a dire:  “sì vieni qui non ti preoccupare ci sono i fondi, l’Unione europea ce li regala e noi te li diamo”,

Ma non è così, non è assolutamente così! Anche la Polonia chiaramente ha i suoi requisiti e soprattutto deve trattarsi di un progetto “concreto” con una compartecipazione finanziaria importante da parte dell’imprenditore.

In sostanza non ti regalano soldi a fondo perduto per fare quello che ti pare.

Ambiente crypto-friendly

Un ulteriore elemento da prendere in considerazione è che la Polonia è un habitat cripto-friendly. Oggi  (gennaio 2021) non esiste una regolamentazione delle cripto valute in Polonia; ciononostante, alcune banche locali permettono sia alle società che alle persone fisiche di effettuare alcuni determinati investimenti in cripto valute. E non è cosa da poco.

Incorporazione da remoto

Punto ultimo della nostra classifica: è possibile fare tutto da remoto! L’incorporazione della società ed addirittura l’apertura del conto corrente con procura, è possibile farle rimanendo comodamente seduti sul divano di casa.

E a questo punto che dire, qui mi sembra tanto di essere Giorgio Mastrota … io il materasso ve l’ho proposto 😀

Wish you all the very best

Luca Taglialatela

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